PRONTO SOCCORSO Castelli romani
PRONTO SOCCORSO Castelli romani
Portata purtroppo in questo pronto soccorso in data 12/9/26 dopo incidente in moto con fortissimo dolore ad un ginocchio, attese lunghissime ma questo in qualsiasi pronto soccorso
Dopo pochi minuti mi tolgono la sedia a rotelle (perché gli serviva) e mi mettono sulle sedie in metallo da visitatori, personale sanitario e medico sgarbato scostante svogliato e insofferente, l'opposto di quello che dovrebbe essere. Dopo lunga attesa mi portano a fare i raggi e quando finito mi dimenticano li fuori, aspetto parecchio poi mi arrangio tirandomi dai corrimano tra l'indifferenza totale, sfinita dal dolore chiedo più volte un antidolorifico alla fine un'infermiera senza una parola va e torna dicendo apri! E mi butta qualcosa in bocca con una siringa, freddezza e maleducazione totali.
Mi viene diagnosticata una grave distorsione, non mi mettono una benda niente di niente, se non migliora faccia una risonanza dice il medico e fuori dalle scatole ( nel senso che gentilezza ed empatia che a mio parere dovrebbero essere parte integrante della professione non sanno proprio cosa siano) infine esco sotto shock per l'incidente e stremata dalla stanchezza, mio marito chiama un taxi ma appena salita mi accorgo che non mi hanno tolto il cerotto dal braccio e cerco di toglierlo, purtroppo non era il cerotto ma l'ago quindi inizio a sanguinare abbondantemente, il tassista chiama un dottore che passava il quale comincia ad inveire con me ma non poteva farselo togliere se ne doveva accorgere!!! Io???? Ancora un po' il tassista gentilissimo gli mette le mani sopra.
Io capisco le difficoltà ma questo non è un pronto soccorso è un macello male organizzato, una vera vergogna italiana








